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12/04/11

CAMPAGNA ELETTORALE

Che l'Italia non possa accogliere 20, 30 mila migranti, che questa bugia sia detta in continuazione, che il governo urli all'invasione e invochi aiuti da tutti a tutti i costi dimostra che siamo in campagna elettorale. Nessuno si contrappone alle bugie dei leghisti, e i leghisti arriveranno forse al 12-14 % alle prossime politiche.
Evviva.
Che bello.

14/02/11

LA RIVOLUZIONE INASPETTATA

Tunisia, Egitto, Libia: tutta l'Europa ha sostenuto governi autoritari di merda per tenere gli africani fuori dalla fortezza europa. Ora che gli africani si stanno liberando, chiedono quello che gli spetta: un posto al sole nel mondo. Adesso l'Europa ha paura, perché non avrebbe mai immaginato che si sarebbe scatenata una rivoluzione. Sono molto preoccupato perché se gli africani arriveranno in massa, i governi europei risponderanno con violenza. I cittadini europei sono narcotizzati rispetto a questo tema, credono a tutte le cazzate che dicono i ministri degli interni. Per i cittadini europei gli africani sono solo clandestini, delinquenti e terroristi che non devono entrare. Per gli africani l'Europa è sempre stata un'occasione per lavorare e migliorare le condizioni della propria famiglia.
Bisogna tenere botta. Ancora. Sempre.

11/02/11

LI CHIAMANO

Li chiamano clandestini, ma sono persone.
Li chiamano disperati, ma sono le persone che hanno più speranza al mondo.
Li chiamano ladri, e lo stato incassa ogni anno 11 miliardi di euro pagati da loro.
Li chiamano vigliacchi, ma si stanno rivoltando in maniera non violenta.
Li chiamano clandestini, perché danno più importanza alle nostre piccole leggi meschine, e non alla vita umana nel suo senso più pieno.

09/09/10

D'ALEMA D'ANNATA (POI DICE CHE UNO SI BUTTA A SINISTRA...)

V.Parlato: "E poi è inammissibile che il reato di un extracomunitario comporti conseguenze più gravi del reato di un indigeno. Lo stato di diritto va a farsi benedire e proprio in un paese come l'Italia, storicamente di emigrazione [...]. Poi mi deve spiegare cosa c'entra la sinistra con la Lega."
M.D'alema: "La Lega c'entra moltissimo con la sinistra, non è una bestemmia: tra la Lega e la sinistra c'è forte contiguità sociale. Il maggior partito operaio del Nord è la Lega, piaccia o non piaccia. E' una nostra costola [...].

da "Il manifesto", 31 ottobre 1995, citato in "Non-persone", di A. Dal Lago

06/09/10

NEW YORK CHIAMA MILANO, MA MILANO DORME

Mentre a New York e in tutti gli Stati Uniti il dibattito sulla costruzione di un nuovo centro islamico a Ground Zero è stato intensissimo, sia in piazza che sui giornali (anche il presidente Obama si è sbilanciato dicendo che sarebbe un passo verso il dialogo interreligioso e culturale), a Milano si respira un'altra aria.
I musulmani residenti a Milano hanno comprato un enorme capannone in periferia. La “Casa della Cultura islamica", associazione nota per il suo profilo moderato, insignita con l'Ambrogino d'Oro dal Comune di Milano, ha chiesto due volte di poter abbattere il capannone e costruire una vera e propria moschea. Il Comune di Milano ha rifiutato. Lascia che i musulmani preghino in un capannone industriale, negando la possibilità di costruire (a spese degli stessi fedeli) una bella moschea. Della serie fate pure, ma rimanete nell'ombra.
Come è possibile che nella New York dell'11 settembre si pensi di costruire proprio al centro della ferita un enorme centro islamico, e nella piccola, provinciale Milano le cose siano a questo punto?
Ce lo spiega con fetido candore l'assessore all'urbanistica Carlo Masseroli: “dal punto di vista edilizio non ci sono irregolarità, il problema della moschea è politico”. Già. È un problema politico.

p.s.: il capannone in questione è intitolato alla Vergine Maria