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22/11/10

CERCASI ATTORI/ATTRICI

Cercasi attori/attrici.
Sono iscritto a una newsletter per attori/attrici che questa settimana propone allettanti offerte.

La prima: attori e comparse per uno spot istituzionale del Comune di Firenze (penso cazzo, città di mecenati e di artisti, c'è di mezzo il Comune, dice pure che lo spot verrà proiettato al cinema prima di ogni film in occasione delle date internazionali del N.I.C.E. Film Festival, quindi dev'essere una cosa figa...): non è previsto compenso.

La seconda offerta: si cercano televenditrici per prodotti erotici (ci tengono a precisare che le televenditrici devono essere maggiorenni e che non sono richiesti nudi né simulazioni, ma le donne in questione devono essere disinibite. La retribuzione sarà adeguata alle proprie capacità e vengono pure pagati i contributi. Le foto e il curriculum (se per caso è disponibile), vanno mandate all'indirizzo mail con oggetto 'casting telesexy'.

Terza offerta di lavoro: si cercano 4 attori per il ruolo di stupratori. Lo spettacolo sarà messo in scena a Roma. Dopo innumerevoli indicazioni sul lavoro solo alla fine scrivono che lo spettacolo è 'low budget'. Un modo carino per dire che non ti pagano.

Quarta e ultima offerta: masterclass con un regista russo su Shakespeare. Questa offerta è diversa dalle altre, perché qui devi pagare. 320 euro. Il master si terrà in lingua italiana.

Penso ai tagli alla cultura dello Stato. Penso che i tagli siano un insulto ai cittadini italiani. Ma poi penso anche che se i lavoratori dello spettacolo si fanno prendere così tanto per il culo, un motivo c'è.

18/11/10

LA MANIFESTAZIONE E LA BAMBINA

La manifestazione degli studenti universitari entra nella galleria che porta dall'Annunziata a Portello - si tratta di Genova. Niente macchine, niente autobus. C'è la manifestazione. Chi aspetta l'autobus s'incazza. A chi s'incazza vorrei dire 'l'Italia investe pochissimo in ricerca universitaria!' ma la persona incazzata è già verso De Ferrari. Pazienza.
La galleria amplifica tantissimo la 'Bella ciao' che viene suonata e cantata da tutti. Non so perché mi vengono i brividi. Sarà la galleria. Sarà 'Bella ciao'. Mi ricordo qualcosa che tendo a dimenticare.
Ci sono molti attorno a me. Cinquantenni, sessantenni, che hanno occhi diversi. Alcuni hanno gli occhi di chi non sopporta gli slogan contro il governo. E va bene. Ma altri hanno gli occhi persi, di chi non capisce, non sa come rapportarsi a ciò che accade. Una signora mi chiede - mentre il corteo ancora non sta passando - se può attraversare la strada. Le dico 'sì, certo.'
Gli occhi di chi è così lontano dall'idea di passeggiare per la città e urlare cosa si pensa, che addirittura si chiede se può atrraversare la strada.

La meraviglia arriva con una mamma e la sua bimba. La bimba sui 4 anni vede le bandiere e la gente in corteo, sente la musica dalla galleria e dice: 'wow!!! cos'è, mamma, è una festa?!' La madre non sa esattamente se dirle sì oppure no, perché per un pezzo ha ragione la bimba, sembra una festa, per l'altro pezzo no, non ha ragione, perché le persone sono incazzate, e questa è tutt'altro che una festa.
Alla non risposta della mamma, la bimba chiede: 'andiamo anche noi!!!'.

12/09/10

MA PERCHÉ INVECE DI ESSERE EXTRACOMUNITARIO NON POSSO ESSERE UN EXTRATERRESTRE?

Un bambino dell'età apparente di 8 o 10 anni viene portato al carcere minorile perché trovato per strada, a un incrocio, perché cerca di vendere qualcosa, e perché ha tentato di sfuggire ai poliziotti [...]. Il bambino è privo di documenti e non fornisce alcun nome credibile. Prima dice di chiamarsi Dumbo, poi Topolino, poi Paperino, poi John: dice di essere americano ma sembra arabo, poi si dichiara francese (ma secondo gli operatori del carcere potrebbe essere slavo). Una volta dice di venire da Roma, poi dalla Svizzera, poi dall'America, infine (sempre secondo gli operatori del carcere) inizia a 'delirare': "Sono un extraterrestre, vengo dallo spazio!" E da allora continua a dire che è extraterrestre. [...] Un giorno il bambino confida a un'assistente sociale che è divenuta sua amica: "Ma perché invece di essere extracomunitario non posso essere un extraterrestre?"


citato in S. Palidda, "Verso un fascismo democratico?"